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II° Sogno - Inaugurata a Pescara "Casa Trenta Ore per la Vita" pro AGBE - "PROGETTO REALIZZATO"

18 giugno 2009

Un fax inviato senza troppa convinzione alla segreteria di Trenta Ore per la Vita mentre un gruppo di genitori coi figli colpiti da patologie ematologiche si riuniva attorno alla da poco nata Agbe.

Quel fax è stato raccolto ed il sogno di disporre di una Casa Alloggio è oggi diventato realtà grazie all’impegno di volontari, imprenditori e donatori dell’ente benefico Trenta Ore per la Vita (750milaeuro donati per lo stabile), della sua testimonial d’eccezione  Lorella Cuccarini e della Presidentessa Rita Salci.

Il rosso della struttura di 750mq offre un bel colpo d’occhio al civico 3 di Via Passo della Portella, angolo Via Rigopiano. Già alle 10:00 i fans della Cuccarini erano assiepati all’ingresso per non perdere il taglio del nastro. Alle 12:30 un vero bagno di folla ha accolto la soubrette: ”L’apertura a soli tre anni dalla posa della prima pietra mi sembra un traguardo eccezionale. Siamo orgogliosi. Nel 2003 c’era stata l’inaugurazione della struttura di oncoematologia pediatrica, oggi con la Casa Agbe si concretizza il secondo sogno. Un segnale importante di trasparenza nei confronti dei donatori. E’ davvero una festa”. Per le ospiti targhe e collana in oro bianco con fiore in swarovsky realizzato da una volontaria; per Lorella Cuccarini anche una maglietta con le firma dei piccoli pazienti.

L’edificio.

Salone per incontri, convegni e angolo giochi. Lavanderia, uno studio che sarà utilizzato da un medico borsista, un ambulatorio che vedrà all’opera specialisti che hanno già dato disponibilità gratuita. Altri 150mq che potranno essere trasformati in tre miniappartamenti.

Al primo piano cinque mini appartamenti arredati, con camera matrimoniale, servizi, divano letto e cucina con le dispense piene e tavola deliziosamente apparecchiata; un balcone con vista giardino e alberi secolari. La casa è video sorvegliata. Altri tre appartamentiu al secondo livello da completare. I quadri dipinti dagli stessi baby pazienti. “E pensare che siamo partiti con i bambini negli stanzoni ospedalieri con un solo bagno – ha detto commosso Massimo Parenti, presidente dell’Agbe -.

Questa casa consentirà di alleviare il dramma delle famiglie e permettere ai fratellini e sorelline di non separarsi dai genitori. Un traguardo raggiunto grazie anche ai tanti imprenditori e professionisti che hanno lavorato gratuitamente”.

La benedizione di Padre Guglielmo a completamento dell’inaugurazione, terminata con un ricco buffet.

Nella Gallery le foto dell'evento.